5×1000, una mano contro l’omofobia
21 Aprile, 2008 at 3:03 pm | In News | No CommentsTags: Arcigay, Omofobia

5×1000, una mano contro l’omofobia
Nel 2006 Arcigay ha chiesto aiuto per poter realizzare una campagna nazionale per il rispetto delle persone omosessuali. Per questo abbiamo chiesto di devolvere il 5×1000 nella propria dichiarazione dei redditi ad Arcigay, anziché ad altre realtà. Abbiamo scelto di individuare un progetto concreto cui vincolare le donazioni dei contribuenti, per gestirle con la massima trasparenza. Ci siamo impegnati a realizzare la campagna a prescindere dai soldi ricevuti (ovviamente, maggiori sono le risorse e più estesa ed articolata può essere la campagna) e a dare pubblicamente conto dell’andamento della raccolta e dell’impiego dei soldi.
È con piacere che condividiamo con voi le informazioni pervenuteci dall’agenzia delle entrate e che ognuno può verifica sul sito dell’agenzia (www.agenziaentrate.it). Nel 2006 ben 525 persone, che ringraziamo di cuore, hanno indicato Arcigay come beneficiaria del 5×1000, per un totale di 17.195,36 euro.
Da un articolo apparso sul Sole24ore pare, ma il “se” è d’obbligo, che il 5×1000 del 2006 verrà distribuito ai beneficiari entro giugno 2008, mentre quello del 2007 entro dicembre 2008. Speriamo che sia così perché questo ci permetterebbe di realizzare una campagna molto più efficace.
Per parte nostra abbiamo accantonato in un fondo dedicato 10.000 euro (come si può vedere dal bilancio del 2006 pubblicato nel numero 12 di Pegaso), in modo che la campagna possa contare su un totale di circa 27,000 euro.
Abbiamo deciso di partire lanciando un bando aperto a tutte e tutti per la realizzazione della campagna che include depliant, cartoline, manifesti standard per un’ampia diffusione e manifesti 3mx5m da affiggere in almeno 4 città.
Il tema della campagna è la lotta all’omofobia e la promozione della visibilità, infatti la visibilità è uno degli strumenti più potenti che abbiamo per combattere l’omofobia. Le proposte di slogan, immagini e grafica vanno fatti pervenire entro il 10 maggio 2008 a
5×1000@arcigay.it
Una giuria selezionata, di cui faranno parte tra gli altri i componenti della Segreteria di Arcigay, selezionerà le migliori tra le proposte pervenute che verranno poi presentate il 17 maggio 2008, giornata mondiale contro l’omofobia, sul sito di Arcigay dove tutti i gay e le lesbiche potranno scegliere la campagna che più li convince. I dettagli del bando sono presto reperibili su questa pagina web.
Per il 2008 chiediamo ancora di scegliere Arcigay per il 5×1000, per estendere ad altre città la campagna contro l’omofobia e per aiutarci a far partire un numero unico nazionale di denuncia delle discriminazioni e di assistenza.
Anche se non si hanno redditi è importante dare un’indicazione, perché conterà comunque nella ripartizione finale. In questo modo anche chi non ha un reddito, senza nessuno sforzo e senza nessun costo, può contribuire!
Per devolvere il proprio 5×1000 a questi due progetti di Arcigay (campagna contro l’omofobia e numero unico antidiscriminazioni) è sufficiente firmare e scrivere il codice fiscale dell’associazione, 92017780377, nello spazio predisposto dell’apposita scheda da allegare alla dichiarazione dei redditi (modello 730, Unico), o da portare, per chi non faccia la dichiarazione, in posta o in banca (modello Cud).
Non c’è bisogno di scrivere il nome Arcigay, è sufficiente il codice fiscale.
92017780377
Incendio al Coming Out di Roma
19 Febbraio, 2008 at 1:04 pm | In News | No CommentsTags: Arcigay, Aurelio Mancuso, Coming Out, Omofobia, Roma
Dobbiamo purtroppo rilevare come gli episodi d’intimidazione omofoba continuino ad imperversare in tutto il paese, senza un’adeguata reazione da parte delle istituzioni e partiti. Putroppo in Italia una vera lotta contro l’omofobia non è mai iniziata a causa delle interdizioni della gerarchia vaticana e delle loro emanazioni politiche presenti in quasi tutti i partiti di centro sinistra e di centro destra.
La cruda realtà è che se altre minoranze fossero state colpite come quella gay negli ultimi tre anni, assisteremmo ad una gara sui mass media e nelle aule istituzionali per trovare strumenti adatti di prevenzione, d’azione culturale e sociale, e di repressione.
Invece siccome si tratta di gay, lesbiche, transessuali, sono sufficienti blande e scontate solidarietà, cui però non segue alcun’iniziativa concreta.
Denunciamo pubblicamente che la responsabilità di questo clima e di questo disinteresse ricade totalmente sulla classe politica italiana, sempre pronta ad indignarsi rispetto ad altre vicende, ma assolutamente insensibile e cinica, ritenendo gli attacchi, le violenze, le discriminazioni nei nostri confronti, come inevitabile reazione alla nostra aumentata visibilità e forza sociale.
Esprimiamo alle gestrici del Coming Out la nostra piena solidarietà ed impegno, affinché un’esperienza come quella della piccola Gay Street di Roma possa continuare ad esistere.
Ci uniamo alla mobilitazione promossa dall’Arcigay di Roma per venerdì 22 febbraio sera e, chiediamo, a questo governo, seppur limitato nelle competenze, di battere finalmente un colpo.
Infine c’incuriosisce sapere cosa avrà da dire il neo candidato a Sindaco di Roma, Francesco Rutelli, che ha, come il suo predecessore una parola buona per tutti, ma che sulla cittadinanza gay, si è prodotto in questi anni in diversi atti concreti di discriminazione politica e culturale.
Aurelio Mancuso
Presidente nazionale Arcigay
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Venerdì 22 febbraio 2008
Ore 22.30
Sit In di solidarietà presso la Gay Street
Via San Giovanni in Laterano - ROMA
ADESIONI
roma@arcigay.it
SOS BULLISMO
18 Febbraio, 2008 at 2:36 pm | In News | No CommentsTags: Arcigay, Bullismo, Omofobia
Andrea: “Vorrei fare il ballerino”
I compagni lo pestano: “Provaci ora”
Torino, un ragazzino di 13 anni scrive un tema in classe sulla sua passione per la danza e viene punito da due bulli violenti. La madre: “Lo picchiano spesso, gli hanno anche infilato la testa nel gabinetto”

Roma, 17 febbraio 2008 - Viene picchiato da due bulli perchè vuole fare il ballerino. È la storia di Andrea, un ragazzino di 13 anni che come il protagonista del film ‘Billy Elliot’ ha una grande passione per la danza. Andrea, si legge su ‘La Stampà, frequenta la seconda media in un paese della cintura di Torino ed è stato preso a calci e pugni alle gambe e alle ginocchia da due suoi compagni di classe, proprio perchè invece di tirare calci al pallone, ama ballare.
In un tema Andrea ha raccontato la sua passione: “Vedevo i ballerini della mia scuola eseguire i ‘pas de chat’ i ‘double tour en l’air’ e altri passi molto complicati e rabbrividivo. Si muovevano e saltavano in modo impressionante: erano fantastici”.
Il tema ha fatto il giro della classe. Lo hanno letto quasi tutti i suoi compagni, qualcuno si è complimentato con lui, ma c’è stato anche chi invece ha approfittato per sfotterlo e due suoi compagni lo hanno picchiato per questo. “Lo hanno insultato, umiliato sfottendolo in modo pesante per quella sua passione così poco usuale tra i ragazzini - si legge su ‘La Stampà - ‘E adesso prova a ballare se ci riesci”.
“Andrea da quel giorno è bloccato a casa - continua il quotidiano - ha le gambe fasciate e il medico che l’ha visitato parla di lesioni ai legamenti del ginocchio sinistro e di ematomi al quadricipite destro. Succede da sempre - ha raccontato la madre - ci sono due ragazzi che fanno i furbi con lui. Sapesse quante volte lo hanno picchiato. Lo scorso anno gli hanno anche infilato la testa nel gabinetto”, ha detto la madre che ha presentato anche una denuncia ai carabinieri.
http://qn.quotidiano.net/2008/02/17/65370-andrea_vorrei_fare_ballerino.shtml
In Biblioteca…
18 Febbraio, 2008 at 11:12 am | In Libri | 1 CommentEntendido
di Andrea Madi.
Entendido è un opera letteraria dai contenuti nuovi. Entendido ha la presunzione d’essere il significato stesso della parola che ne rappresenta il titolo. Entendido è il sapiente, è il protagonista che si pone al centro, giudice e imputato di un intrecciata storia d’amore omosessuale. Un’omosessualità vissuta con la pace nell’anima di un essere che è se stesso fuori e dentro e che però si scontra con l’esterno, con la famiglia e con la tradizione di un paesino Sardo che lo addita. Entendido ci scandisce in giornate lunghe minuti i rintocchi di una passione coi giorni contati. Una passione che va oltre le differenze di genere, una passione che travolge i sensi e ci insegna che nell’amore siamo tutti uguali. Entendido apre gli occhi su di un mondo parallelo, su un universo omosessuale che si muove e vive al nostro fianco, ma di cui ignoriamo l’esistenza per paura, per vergogna. Perché temiamo ciò che non conosciamo fino a temere noi stessi, quando il nostro vero essere grida e ci impone le sue voglie.
Andrea Madi attraverso un linguaggio semplice, accessibile ad ogni tipo di pubblico, ma allo stesso tempo sincero e dalle tinte forti ci regala attimi di apparente vita quotidiana. Il libro scorre senza concedere pause, come in un impeto di vita. I personaggi si animano come in un opera teatrale e come in essa ognuno ha la possibilità di immedesimarsi nei numerosi personaggi, descritti nelle loro realtà psicologiche. Le loro azioni analizzate con sorprendente precisione, ci fanno vivere tra le pagine. Entendido è dedicato a chi non può e non vuole: Darse por entendido ( far finta di nulla)
Demetrio’s Lust
di Fabrizio Pusceddu.
È uscito ad ottobre 2006 il libro d’esordio del giovanissimo scrittore Fabrizio Pusceddu. Fabrizio, infatti, con i suoi 21 anni, è uno dei più giovani scrittori Italiani ad aver scritto e pubblicato un libro. Il suo libro d’esordio è Demetrio’s lust, pubblicato dalla Seneca Edizioni. Il libro scorre, si fa leggere, trascinando anche voi in una storia reale, dai toni duri. Protagonista di questa storia è Demetrio, un uomo felicemente sposato, che tornando a casa dal lavoro, scorge in lontananza la moglie che si bacia in pubblico con un altro uomo. Questa notizia sconvolge moralmente la vita dell’uomo che si vede infrangere la famiglia. La sera dell’avvenimento esce di casa e si rifugia in un locale; che scoprirà solo poi, essere un locale per soli uomini. Qua è avvicinato da un ragazzo che risolleva il morale a Demetrio. Lui non si sa spiegare il perché, ma si è preso una cotta per quel ragazzo troppo giovane per lui. La storia prende una svolta, tra ricordi del passato, litigi e tradimenti, si svolgono i racconti di questo romanzo che vi porterà a scoprire le nuove esperienze sessuali di un uomo sposato e con due figli.
Ogni personaggio ha un ruolo molto preciso, sono definiti uno a uno, lasciando al lettore un senso di conoscenza del personaggio. Lo scopo dell’autore è cercare di descrivere però in modo accurato questo mondo oscuro, dove i sentimenti a volte vengono meno. Un buon libro per distrarsi un po’ e per pensare a questo mondo dove l’omosessualità ormai è all’ordine del giorno. Il sogno di ogni scrittore e che la propria opera venga subito considerata bella e per questo motivo messa in vendita in tutte le librerie. Però la realtà è assai più dura.
Per rendere un autore noto ci vogliono anni di esperienza e magari un pizzico di fortuna…!
Questo libro per contratto si trova in tutta Italia, l’unica condizione è ordinarlo. Quindi armatevi di pazienza e andate nella libreria di vostra fiducia.
Date i seguenti dati:
Autore: Fabrizio Pusceddu
Titolo: Demetrio’s lust
Isbn: 88-6122-009-6
Edito da Seneca Edizioni
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